Uso del cellulare alla guida

Uso del cellulare alla guida

Codice della strada e uso del cellulare alla guida

Il Codice della Strada (“CdS”) rappresenta quell’insieme di disposizioni che regolano i comportamenti che i soggetti alla guida di qualsiasi veicolo devono rispettare per tutelare la propria e l’altrui incolumità.

Infatti, in caso di infrazioni del CdS il conducente sarà soggetto a sanzioni commisurate alla violazione commessa le quali possono arrivare sino alla sospensione, nonché al ritiro della patente di guida.

Il CdS ben disciplina l’utilizzo del telefono alla guida. Infatti, l’art. 173 del CdS vieta l’utilizzo di apparecchi radiotelefonici da parte del conducente di un veicolo in marcia nonché l’uso di cuffie, ad eccezione dei conducenti di veicoli delle forze armate e dei Corpi di Polizia e dei Carabinieri.

Al contrario, è consentito l’utilizzo di apparecchi viva voce o dotati di auricolari purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (quindi è lecito utilizzare un solo auricolare).

È quindi del tutto vietato l’utilizzo del telefono mentre si è “al volante”, fatto salvo l’impiego di strumenti che non limitano le capacità di guida e di reazione del conducente.

Sanzioni per l'utilizzo del cellulare alla guida

Il CdS insieme al divieto dell’utilizzo del cellulare alla guida prevede anche importanti sanzioni in caso di violazione della sopra menzionata disposizione.

In particolare, viene prevista la sanzione amministrativa che varierà da euro 165,00 a euro 661,00 nel caso in cui venga accertata la violazione di quanto statuito all’art. 173 del CdS. Si applica inoltre la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi, nel caso in cui lo stesso soggetto compia una ulteriore violazione nel corso di un biennio.

È importante notare che tale sanzione può essere comminata anche in assenza di contestazione immediata, ma in tal caso il verbale dovrà riportare con precisione gli estremi della violazione accertata insieme all’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata.

Uso del cellulare alla guida: la riforma è vicina?

In considerazione delle gravi conseguenze che possono derivare dall’utilizzo del cellulare alla guida di un veicolo, negli ultimi anni è stata richiesta a gran voce una riforma del CdS che preveda un inasprimento delle sanzioni previste per l’uso del telefono in marcia.

Il testo della riforma del CdS, ad oggi, non è ancora giunto ad approvazione da parte degli organi competenti. Tuttavia, verosimilmente le sanzioni previste dall’art. 173 CdS verranno inasprite, in particolare con la previsione di:

  1. una sanzione amministrativa aumentata sia nel minimo, pari ad euro 422,00, sia nel massimo, pari ad euro 1.697,00;
  2. decurtazione dei punti dalla patente di guida;
  3. in caso di recidiva ovvero di un’ulteriore infrazione del CdS entro i due anni dal primo accertamento, le sanzioni saranno pari ad un minimo di euro 644,00 fino ad un massimo di euro 2.588,00 con sospensione della patente fino a 3 mesi e decurtazione di n. 10 punti dalla patente.

Non appena il Parlamento approverà la riforma, le nuove e ben più severe sanzioni entreranno in vigore.