La carta di identità elettronica

La carta di identità elettronica

Dove posso richiederla?

La carta di identità elettronica può essere richiesta, per i cittadini residenti in Italia, presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora e, per i cittadini residenti all’Estero, presso il Consolato di riferimento. Per questi ultimi le modalità di rilascio sono indicate sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani-all-estero/documenti_di_viaggio/carta_identita.html.

Quanto durerà la mia CIE?

La durata del documento varia secondo le fasce d’età di appartenenza. Nello specifico:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Cosa devo fare per richiederla?

Prima di avviare la pratica di rilascio della carta di identità elettronica bisognerà versare, presso le casse del Comune, la somma di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria (ove previsti) tramite versamento con bollettino postale quale corrispettivo per il rilascio della CIE. Bisognerà, inoltre, conservare il numero della ricevuta di pagamento, il quale dovrà essere esibito al momento della domanda.

Una volta fatto ciò, il richiedente dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB da consegnare al pubblico funzionario. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto” rinvenibile nel sito istituzionale https://www.cartaidentita.interno.gov.it/modalita-acquisizione-foto/.

Il richiedente dovrà esibire all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso, dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni.

Dopodiché, il richiedendo procederà con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità consultabili nella sezione “Modalità di acquisizione impronte” rinvenibile nel sito istituzionale https://www.cartaidentita.interno.gov.it/modalita-acquisizione-impronte/.

Infine, il richiedente può fornire, se lo desidera, il consenso alla donazione degli organi, accompagnato dalla firma del documento.

Nel caso in cui il richiedente la CIE sia genitore di minori, è necessario che presenti anche la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, ai sensi della legge n. 1185 del 1967. In alternativa, sarà necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. L’assenso ovvero l’autorizzazione del giudice dovranno essere presentati anche nel caso in cui la richiesta di emissione del documento riguardi il minore stesso.

 

Come posso ritirare la mia CIE?

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente può indicare la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro di persona in Comune).

Al momento della domanda, il richiedente può fornire un indirizzo di contatto per essere avvisato circa lo stato della spedizione del suo documento.

Quando riceverò la mia CIE?

Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta.

E se non potessi recarmi in Comune di persona?

Nel caso di impossibilità del richiedente a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni (reclusione, appartenenza a ordini di clausura, ecc.), un suo delegato dovrà recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.

Suggerimenti

È consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione.