Installazione impianto di videosorveglianza in azienda

Installazione impianto di videosorveglianza in azienda

Posso installare delle telecamere nella mia azienda?

Assolutamente sì: la videosorveglianza è uno strumento ormai di uso comune per proteggere sé stessi, i propri cari, ma anche le nostre proprietà, nonché il patrimonio aziendale.

Bisogna tenere presente, però, che prima di poter installare delle telecamere è necessario adempiere a determinati obblighi previsti dalla legge.

Cosa devo fare per installarle?

Bisogna tenere presente che le videocamere potrebbero riprendere anche i dipendenti della società e monitorarne indiscriminatamente i movimenti durante l’attività lavorativa, cosa, questa, non tollerata dal nostro ordinamento giuridico.

Quando c’è la possibilità che la telecamera riprenda i dipendenti, dunque, l’installazione è subordinata a una autorizzazione che deve essere disposta da un accordo sindacale con le rappresentanze sindacali aziendali – le RSA – o, se assenti, con le organizzazioni sindacali provinciali di settore.

Ove non v’è accordo, invece, l’autorizzazione può derivare dalla sede locale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Come posso avviare questa procedura?

Per avviare tale procedura è necessario utilizzare l’apposito modello fornito sul sito istituzionale www.ispettorato.gov.it.

Al modello dev’essere allegata una relazione, firmata dal legale rappresentante p.t., dove devono essere illustrate:

  • la specificazione delle esigenze di carattere organizzativo, produttivo, di sicurezza sul lavoro ovvero di tutela del patrimonio aziendale poste a fondamento dell’istanza;
  • la modalità di funzionamento, di conservazione dei dati e loro gestione nonché i seguenti elementi:
    1. le caratteristiche tecniche delle telecamere interne ed esterne installate;
    2. le modalità di funzionamento del dispositivo di registrazione;
    3. numero di monitor di visualizzazione e loro posizionamento;
    4. fascia oraria di attivazione dell’impianto;
    5. tempi di conservazione delle immagini ed eventuali motivazioni del prolungamento dei tempi oltre le 24/48 ore;
    6. specifiche e modalità di funzionamento del sistema di videosorveglianza.

All’istanza andrà, infine, aggiunta una marca da bollo da € 16,00 per la presentazione dell’istanza e una marca da bollo da € 16,00 per il rilascio del provvedimento (dunque, in totale, due marche da bollo da € 16,00 l’una).

Per la realizzazione della relazione si suggerisce di venire affiancati da un professionista, solitamente un ingegnere.

Infine, essendo la ripresa tramite videosorveglianza un trattamento di dati a tutti gli effetti, gli individui che possono essere ripresi devono poter consultare l’informativa privacy inerente la videosorveglianza.