Il pagamento della TARI

Il pagamento della TARI

Chi deve pagare la TARI?

La TARI è una tassa che il Comune richiede ai contribuenti  a fronte dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sul proprio territorio.

E’ tenuto al pagamento della TARI: 

  • Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido al pagamento della tassa.
  • In caso di detenzione breve dell’immobile, di durata non superiore a sei mesi (ad esempio un immobile locato per un periodo di vacanza), la tassa non è dovuta dall’utilizzatore ma resta esclusivamente in capo al possessore a titolo di proprieta’,uso, usufrutto, abitazione o superficie.
  • Nel caso di locali in multiproprieta’ e di centri commerciali integrati e’ responsabile del pagamento il soggetto che gestisce i servizi comuni, fermi restando obblighi e diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree.

Il soggetto obbligato al pagamento della TARI deve trasmettere la dichiarazione di inizio possesso all’ufficio del Comune ove si trova l’immobile. La dichiarazione di inizio possesso deve essere fatta utilizzando gli appositi moduli predisposti dal Comune e se avvengono variazioni rispetto lo stato di possesso o detenzione esse devono essere sempre comunicate in quanto la precedente dichiarazione non è più valida. 

Modalità di pagamento e scadenze TARI

Le modalità di pagamento della Tari variano da Comune a Comune.

Tra le modalità di pagamento previste dalla maggior parte dei Comuni rientrano:

Bollettino postale precompilato

In prossimità della scadenza TARI, ciascun Comune provvede ad inviare ai contribuenti che  hanno presentato la dichiarazione di occupazione di immobili l’avviso di pagamento  precompilato contenente l’indicazione degli importi e dei termini da rispettare.

La TARI mediante bollettino precompilato può essere pagata:

  • in banca;
  • all’ufficio postale;
  • tramite servizio home banking.

Modello F24

I contribuenti possono pagare la TARI anche compilando il modello F24.

Il modello F24 può essere scaricato dal sito dell’Agenzia delle Entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/home) in versione pdf oppure trovato presso agenzie di riscossione, banche e uffici postali.

Il pagamento con modello F24 prevede l’inserimento di specifici codici tributo e può essere effettuato tramite:

  • home banking attraverso la compilazione manuale del mod. F24, “ricopiando” quanto contenuto nella richiesta di pagamento inviata dal proprio Comune;
  • sportello bancario;
  • sportello postale.

A partire dal 2021, a seguito del decreto MEF del 21 Ottobre 2020, tutti i Comuni sono tenuti ad adeguarsi alla modalità di pagamento PagoPA, sistema unico per i pagamenti elettronici verso la PA.

I Comuni o i soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani devono quindi emettere avvisi di pagamento PagoPA, contenenti le informazioni necessarie per l’incasso unificato di Tari.

Il bollettino di pagamento contenente l’importo della tassa da pagare potrà essere pagato dal contribuente:

  • sul sito o sull’app dell’Ente;
  • mediante i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (es. agenzie di banca, home banking del PSP, sportelli ATM, punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5, Uffici Postali).

Le scadenze di pagamento TARI, così come le modalità di pagamento della stessa, sono diverse a seconda del Comune di residenza del contribuente.  Sono infatti le singole amministrazioni a decidere il termine di versamento e le regole per la rateizzazione della tassa.

Nella maggior parte dei casi la scadenza della TARI è suddivisa in tre tranche:

  1. 1° acconto entro la fine di aprile;
  2. 2°acconto entro la fine di luglio;
  3. saldo entro la fine dell’anno corrente.

A seguito dell’emergenza Covid diverse città italiane hanno prorogato la scadenza della tassa rifiuti.