Il cambio di residenza

Il cambio di residenza

Chi può farne richiesta?

Il cambio di residenza può essere richiesto da coloro che sono regolarmente iscritti presso l’ufficio anagrafe di un Comune italiano o presso l’AIRE (Anagrafe Italiano Residenti all’Estero).

La dichiarazione deve essere presentata dall’interessato, purché maggiorenne. Se a cambiare la residenza è un intero nucleo familiare, la richiesta può essere fatta anche da una sola persona, purché abbia la responsabilità degli altri soggetti appartenenti al nucleo, quale genitore, tutore o ad altro titolo.

Di quali documenti ho bisogno?

Per tale scopo è necessario scaricare l’apposito modulo dalla pagina web istituzionale del Comune di destinazione, oppure recarsi di persona presso lo sportello dell’ufficio relazioni con il pubblico per la copia cartacea.

Nella dichiarazione di cambio residenza andranno altresì indicati:

  • i dati anagrafici completi di ogni componente del nucleo familiare;
  • i dati della patente e delle targhe dei veicoli loro intestati.

Tale modulo va compilato correttamente in ogni parte obbligatoria e deve essere sottoscritto da parte dell’interessato e dei componenti maggiorenni insieme ai quali questi si trasferisce. A esso vanno allegati i documenti di identità di ciascun componente, anche dei minori.

Se l’immobile nel quale ci si trasferisce non è di proprietà, occorre allegare copia del titolo che ne consente il godimento o una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che ne attesti la disponibilità.

Modalità e presentazione della dichiarazione di cambio di residenza

La dichiarazione di cambio residenza, unitamente ai documenti allegati, può essere presentata al nuovo Comune di residenza con diverse modalità:

  • personalmente, recandosi presso l’ufficio anagrafe;
  • a mezzo lettera raccomandata A/R indirizzata all’ufficio anagrafe;
  • a mezzo fax al recapito dell’ufficio anagrafe;
  • telematicamente via PEC.

L’interessato deve presentare la dichiarazione di cambio residenza entro venti giorni dal suo trasferimento nel Comune di nuova iscrizione.

Costo del cambio di residenza

In linea generale tali adempimenti non comportano alcun costo per l’interessato, ma può capitare che alcuni Comuni impongano il versamento di alcune somme per diritti di segreteria, laddove la procedura sia svolta fisicamente presso i loro uffici, con la conseguenza che, in questi casi, avvalersi della modalità telematica o della posta certificata, benché pressoché identica, può rivelarsi economicamente più vantaggiosa di quella eseguita in presenza.

Informazioni aggiuntive

Il cambio di residenza diviene effettivo entro due giorni dal ricevimento da parte dell’ufficio anagrafe della domanda presentata dall’interessato.

Entro quarantacinque giorni dalla conclusione della procedura, il Comune di migrazione predispone gli accertamenti atti a verificare l’abitualità della dimora presso la residenza indicata con l’ausilio della polizia locale.

Trascorsi quarantacinque giorni senza che l’interessato sia stato invitato a integrare la dichiarazione o abbia ricevuto comunicazioni circa l’esito negativo degli accertamenti, la pratica si considera definita. Se mancano dati in fase di compilazione del cambio di residenza, si hanno a disposizione novanta giorni per comunicarli al Comune.

Chi cambia la propria residenza deve ricordarsi di comunicarlo, oltre che a tutti gli uffici e gli enti con i quali intrattiene dei rapporti, anche all’Agenzia delle entrate, in maniera tale da permettere la corretta gestione del canone RAI in bolletta. Tale comunicazione va fatta entro 20 giorni dal trasferimento con le seguenti modalità:

  • telefonicamente, chiamando il numero 199.123.000;
  • con raccomandata a/r, indirizzata a “Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino 1, sportello S.A.T. – casella postale 22 – 10121 Torino (TO)”.