Il Bollo Auto

Il Bollo Auto

Quando è dovuto il Bollo Auto

Il bollo auto è la tassa legata al possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico che deve essere corrisposta ogni anno. Non rileva in alcun modo il fatto che l’autovettura non venga utilizzata.

Sono obbligati al pagamento della suddetta tassa i seguenti soggetti:

  • i proprietari dell’automobile;
  • gli usufruttuari;
  • gli acquirenti con patto di riservato dominio;
  • gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (leasing);

Dall’entrata in vigore della legge statale n. 190/2014 la tassa automobilistica di proprietà è dovuta fino al compimento del 29° anno del veicolo, mentre i veicoli ultratrentennali, se non adibiti ad uso professionale, sono soggetti alla sola tassa di circolazione (30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli).

Casi in cui il pagamento non è dovuto (decorre a partire dal periodo di imposta successivo a quello in cui l’evento viene registrato presso il Pubblico Registro Automobilistico):

  • furto;
  • demolizione;
  • esportazione definitiva all’estero;
  • pignoramento;
  • sequestro;
  • fermo amministrativo (quest’ultimo non conseguente ad inadempimento fiscale).

In caso di demolizione, furto o esportazione definitiva il pagamento non è dovuto se l’evento (la data di trascrizione al PRA in caso di esportazione) si è verificato entro il termine ultimo concesso per effettuarlo. 

In questi casi è possibile chiedere il rimborso della frazione di tassa versata e non fruita.

Nel caso in cui l’autovettura sia venduta, invece, non è previsto il rimborso (il nuovo proprietario non dovrà pagare nulla fino alla scadenza successiva).

La Regione può richiedere il pagamento della tassa non versata entro il 31 dicembre del terzo anno solare successivo a quello in cui doveva essere effettuato. Il termine di prescrizione si interrompe con la notifica di un’ingiunzione di pagamento da parte di Regione. 

Casi tipici in cui vi è esenzione:

  • persone con disabilità; 
  • ONLUS per i veicoli che al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) risultano essere di loro proprietà o in locazione. Il riconoscimento dell’esenzione è automatico, non è necessario inoltrare alcuna istanza;
  • ciclomotori e quadricicli leggeri (mini car);
  • veicoli ad idrogeno;
  • veicoli elettrici e veicoli alimentati esclusivamente a gas;
  • autobus adibiti a servizio pubblico di linea;
  • autoveicoli adibiti allo spurgo dei pozzi neri;
  • autoveicoli adibiti con sistemi automatizzati al contestuale carico, scarico e compattazione dei rifiuti solidi urbani;
  • autoambulanze per i servizi urgenti o di soccorso e veicoli ad esse assimilabili adibiti al trasporto di plasma ed organi, di proprietà delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
  • veicoli ultratrentennali, se non adibiti ad uso professionale, per i quali si paga solo la tassa di circolazione (30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli. I veicoli di età compresa tra i 20 e i 29 anni sono invece tenuti al pagamento della tassa automobilistica) se non iscritti ai registri storici;
  • veicoli di interesse storico iscritti nei registri Automotoclub Storico Italiano, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana; 
  • veicoli in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento e condotti da militari e agenti in divisa o muniti di un distintivo di riconoscimento;
  • veicoli, appartenenti ad Enti Pubblici, destinati esclusivamente ad azioni di Protezione Civile e Vigilanza Ecologica, purché tale finalità risulti sulla carta di circolazione;
  • autocarri esclusivamente destinati al servizio di estinzione degli incendi per conto dei Comuni o di associazioni umanitarie;
  • autoveicoli, muniti di apposita licenza, per il trasporto esclusivo di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche per conto di enti morali ospedalieri o di associazioni umanitarie;
  • autobus che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei trasporti e aviazione civile;
  • autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia, a condizione di reciprocità di trattamento;
  • autoveicoli di proprietà della Giunta e del consiglio Regionale, secondo le risultanze del PRA.

È inoltre prevista l’esenzione triennale per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.

Per alcune categorie di veicoli è prevista una riduzione della tassa automobilistica nella misura del:

  • 75% per autovetture adibite a servizio pubblico da piazza (taxi)
  • 50% per 5 anni per chi acquista veicoli ibridi, anche con ricarica elettrica esterna (benzina/elettrico, GPL/elettrico, metano/elettrico)
  • 50% per autovetture adibite a noleggio con conducente per trasporto persone
  • 40% per autoveicoli adibiti esclusivamente a scuola guida
  • 30% per autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente
  • 20% per autoveicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo non inferiore a 12 tonnellate e trattori stradali per il traino di semirimorchi muniti di sospensione pneumatica all’asse o agli assi motore o di sospensione ad essa equivalente.

Quando e come provvedere al pagamento del Bollo Auto

Prima della scadenza i cittadini che non hanno la domiciliazione della tassa automobilistica attiva (conto corrente bancario) ricevono un “Avviso di rinnovo” in cui vengono fornite tutte le indicazioni per eseguire il pagamento del bollo auto che può avvenire:

  • con domiciliazione bancaria, modalità che, oltre a permettere di risparmiare il 15% dell’importo altrimenti dovuto, consente di eseguire la transazione con l’addebito della sola commissione di € 1,00;
  • on line sulla piattaforma pagoPA, gestita da soggetti autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
  • dalla web app PagoBollo, inserendo la targa del veicolo e i dati del proprietario;
  • da IO, l’app dei servizi pubblici;
  • dal Portale dei pagamenti di Regione Lombardia e dal Portale di ACI;
  • tramite l’homebanking degli Istituti di Credito e di Poste Italiane aderenti alla piattaforma pagoPA.

Tali sistemi consento di calcolare e pagare il bollo dovuto per l’anno in corso e quello relativo alle ultime tre annualità, anche a seguito del ricevimento di un sollecito o di un’ordinanza ingiunzione:

  • rivolgendosi agli intermediari autorizzati, che di norma applicano una commissione pari a €1,87 (diritti di riscossione) ed eventuali altri costi per l’accesso alla piattaforma pagoPA;
  • sportelli e Bancomat degli istituti di Credito aderenti alla piattaforma pagoPA e sportelli di Poste Italiane su tutto il territorio nazionale;
  • tabaccherie abilitate, aderenti al circuito Lottomatica o convenzionate con Banca 5 Spa;
  • ricevitorie Sisal abilitate su tutto il territorio nazionale;
  • agenzie Pratiche Automobilistiche autorizzate, associate alle reti ACI, AVANTGARDE, ISACO, SERMETRA, STANET, dove è anche possibile far aggiornare i propri dati qualora dall’avviso di pagamento risultino inesattezze;
  • altri canali collegati al nodo dei pagamenti pagoPA.

La ricevuta generata dal sistema attestante il pagamento non deve più essere esposta o conservata sul veicolo.

Calcolo del Bollo Auto

L’importo della tassa, sempre relativo a 12 mesi, si calcola in base ad alcuni parametri che variano a seconda della categoria del veicolo (autoveicolo, motoveicolo, ecc.), dei suoi dati tecnici (KW, classificazione euro, portata, peso complessivo), della sua destinazione (trasporto persone, trasporto merci) e dell’uso (proprio, privato, conto terzi). L’importo minimo è di € 20.

Sanzioni in caso di mancato pagamento tempestivo del Bollo Auto

Nel caso in cui la Regione verificasse una irregolarità provvede a notificare l’avviso di mancato pagamento, sommando degli interessi minimi alla somma originale. Se il ritardo si prolunga ulteriormente, l’Agenzia delle Entrate richiederà il pagamento con un limite massimo di 60 giorni.