Come uscire dal nucleo famigliare

Come uscire dal nucleo famigliare

Come posso uscire dal nucleo famigliare?

L’uscita dal nucleo famigliare avviene in alcune circostanze:

  1. Quando si presenta un reddito superiore alla soglia di 2.840,51 euro se il soggetto che intende uscire dal nucleo famigliare ha almeno 24 anni, o superiore a 4.000 euro se il soggetto che intende uscire dal nucleo famigliare ha meno di 24 anni;
  2. Quando si trasloca in una nuova unità abitativa;
  3. Quando si cambia la propria residenza in un’altra abitazione.

Una volta scelta una nuova residenza, sarà sufficiente recarsi all’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza e dichiararlo al personale a ciò preposto.

Esiste un modo per uscire dal nucleo famigliare senza traslocare, benché sia privo di reddito?

Sì: in questo caso bisogna frazionare l’immobile in due appartamenti autonomi e differenti. In buona sostanza, bisogna avviare una pratica edilizia in Comune per creare due abitazioni distinte. Il tutto deve essere fattibile tecnicamente: non si può, infatti, eseguire un frazionamento virtuale se l’immobile non è divisibile in natura. Solo in questo modo è possibile avere due nuclei famigliari all’interno della stessa residenza in quanto facenti capo a due diverse unità abitative e, quindi, teoricamente, con due residenze distinte (anche se strettamente confinanti).

Si tratta di una pratica legale che, tuttavia, presenta i normali costi di una ristrutturazione edilizia conseguente alla divisione dell’appartamento, duplicazione degli impianti, creazione di un secondo accesso, ecc.

Considerazioni finali

Risulta opportuno fare una precisazione: dichiarare una nuova residenza senza però abitarci per davvero – quindi farlo con il precipuo scopo di ottenere meramente dei benefici fiscali – costituisce un illecito, e pertanto scoraggiamo dall’intraprendere questa iniziativa.