Apertura di una partita Iva

Apertura di una partita Iva

Informazioni preliminari

Per aprire la partita Iva è necessario compilare il modello di inizio attività AA9/12 oppure il modello AA7/10. Tali modelli – disponibili sul sito istituzionale delle Agenzie delle Entrate – possono essere utilizzati dai contribuenti non tenuti a iscriversi nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea).

Tempistiche e modalità di richiesta

I modelli, compilati a macchina o in stampatello in tutte le loro parti e sottoscritti dal titolare o dal suo rappresentante, devono essere presentati entro 30 giorni dalla data di inizio attività.

In seguito alla presentazione della modulistica richiesta, l’amministrazione fiscale provvederà ad assegnare il codice di undici cifre utile a riconoscere il contribuente.

Per i contribuenti non tenuti a iscriversi nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea), i modelli possono essere presentati secondo le seguenti modalità:

  • in duplice esemplare direttamente (o tramite persona delegata) a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
  • in unico esemplare a mezzo servizio postale, mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del dichiarante, da inviare a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.;
  • in via telematica direttamente dal contribuente o tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica.

Per i contribuenti obbligati all’iscrizione al Registro delle imprese, invece: 

  • con Comunicazione Unica (ComUnica) per via telematica o su supporto informatico. 

La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro delle imprese e, ove sussistano i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali nonché per l’ottenimento della partita IVA.

La compilazione del modello di richiesta

Nella parte superiore di tutte le pagine che costituiscono la dichiarazione deve essere riportato il codice fiscale del contribuente. Ogni pagina deve essere numerata in ordine progressivo compilando l’apposito campo posto in alto a destra; il totale delle pagine di cui si compone la dichiarazione deve essere invece indicato nel riquadro “quadri compilati e firma della dichiarazione”. 

Per la corretta compilazione dei quadri, si ricorda che qualora non siano sufficienti gli spazi previsti devono essere utilizzate più pagine contenenti il quadro interessato. Le notizie vanno riportate senza alcuna abbreviazione (esempio: GIAN CARLO o GIANCARLO e non G.CARLO, SANTA MARIA CAPUA VETERE e non S. MARIA C.V., etc.). I cognomi e i nomi devono essere indicati senza titoli onorifici o di altra natura; le donne coniugate devono indicare soltanto il cognome da nubile. Le date devono essere espresse in forma numerica, riportando nell’ordine giorno, mese e anno (es. 15 giugno 2012 = 15 06 2012). Gli indirizzi vanno indicati in modo completo (via o piazza, numero civico, palazzina, scala, interno, località, frazione, chilometro e ogni altra indicazione utile ad individuare univocamente l’indirizzo del soggetto). 

La sigla della provincia da indicare è quella già adottata per le targhe automobilistiche (ROMA = RM; Stato Estero – EE). Si rammenta, inoltre, che ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 442, le opzioni e le revoche previste in materia di IVA e di imposte dirette non devono essere comunicate con questo modello ma esclusivamente utilizzando il quadro VO della dichiarazione annuale IVA, tenendo conto del comportamento concludente assunto durante l’anno dal contribuente. Nelle ipotesi di esonero dalla presentazione della predetta dichiarazione IVA, il quadro VO deve essere presentato in allegato alla dichiarazione dei redditi.

Variazioni e chiusura della partita Iva

In caso di variazione di uno degli elementi indicati nella dichiarazione di inizio attività o in caso di definitiva chiusura della partita Iva, è necessario compilare lo stesso modello AA9/12 e presentarlo ad un qualsiasi ufficio entro 30 giorni dalla data di variazione/cessazione dell’attività con le stesse modalità previste per l’inizio attività. Nei modelli deve essere indicato il codice dell’attività economica che si intende avviare, presente all’interno della tabella dei codici attività “Codifica automatica dell’attività economica Ateco 2007”.